Victoria, un viaggio tra suoni eterei e Natura

Victoria, un viaggio tra suoni eterei e Natura

Quando scrivono nei loro social che sono delle creatrici di ethereal sounds sanno bene cosa intendono. Di certo sanno cosa vuol dire essere connesse con il mondo che le circonda, lo si può ben dire dall’atmosfera che hanno creato nel loro primo ufficiale: Victoria.

 

Si presentano così le due giovani ragazze umbre, Benedetta Oliovecchio (voce, pianoforte, chitarra) e Caterina Fuso (batteria, chitarra, synth, programming), fondatrici della band indie Victoria On The Grass con un tutto loro che richiama l’intimità dell’essere e del sentirsi connesso con qualcosa di più grande.

Victoria è una canzone personale e universale, legata al femminismo, al potere delle donne e allo stesso al genere umano in se: rapporto Uomo e Natura.

Si presenta come un racconto, un invito a visualizzare ciò che sta per essere detto, infatti la canzone è una spoken word song.

Nata nella città di Dublino, Irlanda dove le due hanno vissuto per due anni, questa è la statement song della band. Victoria è il nome che le dà identità. Un che ci ricorda nel profondo chi possiamo essere, trasformando le nostre ferite in luce, questa canzone è un inno di incoraggiamento in credere di più in noi stessi, nei nostri , nel ritorno alla Natura e nelle connessioni tra Uomo, Terra e Universo.

Registrato e prodotto tra fine 2019 e prima metà del 2020, il brano è uscito il 24 Luglio ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

 

Ascolta:

Bandcamp  Spotify

Segui:

Instagram  Facebook  YouTube

Subscribe