Torna MENECMI due gemelli napoletani di Tato Russo

MENECMI due gemelli napoletani di Tato Russo da Plauto e Shakespeare regia Livio Galassi costumi Giusi Giustino musiche Zeno Craig scene Tony Di Ronza movimenti coreografici Ashai Lombardo Arop con Clelia Rondinella, Renato De Rienzo, Marina Lorenzi, Massimo Sorrentino, Salvatore Esposito, Giorgia Guerra, Eva Sabelli, Olivia Cordsen, Ashai Lombardo Arop, Lorenzo Venturini e con la partecipazione di Rino Di Martino e Tato Russo

29 LUGLIO 2015

AREA ARCHEOLOGICA, ARCO DI MALBORGHETTO (Roma)

Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano

Cavallo di battaglia del Tato Russo attore, Menecmi, in scena il 29 Luglio all’Arco di Malborghetto, ha collezionato negli anni più di 600 repliche. La riscrittura originale della famosa commedia degli equivoci, tratta da Plauto e Shakespeare, conserva tutto il suo plebeismo e i caratteri di teatro popolare, ampliandone a tal punto l’efficacia e il divertimento da farlo diventare un capolavoro dell’arte comica. Ogni anno giungono innumerevoli richieste per la ripresa di questo spettacolo, in cui l’istrionico Tato Russo si consacra mattatore dalla straordinaria forza comunicativa. Un meccanismo comico perfetto per una grande prova di attore, applaudito da critica e pubblico per la straordinaria interpretazione.

In una Neapolis colorata e decadente della tarda età Imperiale, due gemelli identici e omonimi, separati anni prima in seguito allo smarrimento di uno dei due, vengono a trovarsi casualmente nella stessa città, con il susseguirsi di situazioni paradossali ed esilaranti che, tra incomprensioni e fraintendimenti, portano al colpo di scena finale. Le figure comiche più svariate affiancano i due fratelli: il servo parassita, la moglie bisbetica, l’amante venale.

“I Menecmi è una libera elaborazione di Tato Russo da Menecmo di Plauto – sostiene il regista – una delle più famose e forse, come la definiscono alcuni, la commedia più plautina di Plauto. Tato Russo affidando le parti dei gemelli ad un unico attore ha ambientato la vicenda in una Napoli antica, la Neapolis dell’epoca. L’irrefrenabile, incontenibile, generoso regista e attore napoletano, versatile da sempre non solo come interprete ma anche come autore, innamorato della prosa come del musical, ha riscritto la storia di Plauto non mancando di darle un tocco partenopeo. E così l’esuberanza verbale, il termine plebeo, il lazzo, attraverso i quali Plauto ottiene la risata crassa, il divertimento gioioso, la comicità, qui raggiungono l’apice, attraverso la voce autentica che si innalza al di sopra di qualunque intellettualismo”.

«Da venticinque anni porto in giro per l’Italia i miei Menecmi, ispirati a Plauto: in tutto questo tempo è cambiata la mia età anagrafica, e mi è diventato faticoso interpretare due parti. Ma il pubblico e i teatri continuano a richiedermelo, e oggi mi ritrovo a inventarmi le forze per essere di nuovo in scena, con questo mostruoso composto di fatica e di follia creativa. Ce la farò ancora una volta?» (Tato Russo).

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma

Regione Lazio – Assessorato alla Cultura

Comune di Roma – XV Municipio

Ideazione e Realizzazione

Circuito Danza Lazio e Pentagono Produzioni Associate

nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

Inizio spettacoli: h 21,15

Biglietto: 12 euro intero – 10 euro ridotto

Biglietteria presso il sito/online

Per info e prenotazioni:

teatridipietra.blogspot.it/ fb teatridipietra/

tel. whatsapp 327 9473893

Ti potrebbe interessare anche...