“Tacco Punta” il nuovo singolo di CLI con la partecipazione di Simona Atzori

Tacco Punta” è il nuovo singolo di CLI, un pezzo positivo, diretto, un inno alla vita e ai bivi inaspettati, cui spesso, ci mette davanti. Il singolo è un inno ai piccoli passi, ai nuovi inizi che segnano nuovi percorsi, alla vita che quotidianamente ci sorprende, alle nuove avventure nelle quali ci buttiamo nonostante i nostri limiti, allo slancio che troviamo dentro anche quando pensiamo di non avere la forza per farcela, a quei momenti nei quali anche “mezza bocca basta per sorridere”.

La vita e la musica” racconta CLI “mi hanno portata a vivere esperienze uniche ed inaspettate e ad incontrare persone eccezionali che con il loro esempio mi hanno fatto comprendere quanto possa essere straordinaria la vita. È proprio così che ho incontrato Simona (Atzori ndr)”.

Simona Atzori è una ballerina, pittrice e scrittrice straordinaria nel vero senso “letterale” del termine; è nata infatti priva degli arti superiori, ma nonostante ciò, ha saputo fare del proprio handicap un elemento di unicità nel campo artistico. CLI e Simona Atzori si conoscono nell’estate 2016. Da subito si trovano in sintonia e condividono la voglia di realizzare un progetto insieme.  La pubblicazione del nuovo libro di Simona Atzori La strada nuova” nel quale racconta il percorso eccezionale che l’ha portata a scoprire le proprie potenzialità e insieme ad accettare i propri limiti  è l’occasione giusta.  Ne nasce un videoclip con protagonista Simona e la sua quotidianità fatta di entusiasmo e amore per l’arte in tutte le sue sfaccettature, ma al contempo di difficoltà superate con tenacia e spirito di intraprendenza. Il tutto sulle note di “Tacco Punta”.

CLI appare come osservatrice della scena; colonna sonora e compagna silenziosa, ma attenta nella giornata di Simona, capace di collezionare in una specie di “valigia dei ricordi” i momenti più belli e intensi della vita quotidiana della ballerina.

Conosciamo meglio la giovane CLI.

Cosa vuol dire e qual è il significato per te del tuo brano “Tacco Punta”?

Questo brano nasce da un’esperienza per me molto forte: qualche tempo fa mi sono rotta un ginocchio ed ho dovuto letteralmente re-imparare a camminare. Il mio fisioterapista mi ripeteva sempre “tacco-punta, tacco-punta” e ricordo, come fosse adesso, l’emozione incredibile e la gioia dei primi passi senza stampelle. Come spesso mi succede, da una esperienza che vivo particolare nasce una canzone! “Tacco-Punta” per me è un inno ai piccoli passi, a quelli meno visibili esteriormente ma proprio per questo più importanti, ai nuovi inizi che segnano nuovi percorsi, alla vita che quotidianamente ci sorprende, alle nuove avventure nelle quali ci buttiamo nonostante i nostri limiti o le nostre paure, allo slancio che troviamo dentro anche quando pensiamo di non avere la forza per farcela, a quei momenti nei quali anche “mezza bocca basta per sorridere”.

Il singolo è un inno alla vita, un pezzo positivo che ti arriva dritto al cuore…quanto c’è di autobiografico?

Tutto!

CLI quando e come hai conosciuto e incontrato Simona Atzori?

La collaborazione con Simona è nata da uno di quei tanti incontri meravigliosi che non mi sarei mai aspettata, avvenuti grazie alla musica e alla vita. Avevo da poco finito The Voice ed ero ospite di un festival, la serata prevedeva lo spettacolo di Simona. Era la prima volta che ci incontravamo. Sentendola parlare della sua esperienza e del suo secondo libro (“Dopo di te”) nella testa avevo, quasi come una colonna sonora alle sue parole, “ Tacco- Punta”. Era stato un momento così forte che dopo un po’ di tempo ho deciso di farle sentire il pezzo e lei mi racconta che stava scrivendo un nuovo libro “La strada nuova” (uscito l’8 marzo 2018, Edizioni Giunti) che aveva moltissimi punti in comune con “Tacco-Punta”…è stato naturale, visto anche la persona straordinaria che è Simona, chiederle di essere protagonista del mio video.

Quando è iniziata la tua passione per la musica?

Mi sono avvicinata alla musica da piccola, come per tanti bimbi, in modo molto naturale. Ho una famiglia che ama la musica e mi ha sempre permesso di esprimermi e di studiare quello che mi piaceva.Sono molto fortunata.

Artisti con cui vorresti collaborare italiani e/o internazionali?

Sting e Noa…i miei miti!

Cosa pensi dei talent show e cosa ti ha lasciato la tua esperienza a “The Voice”?

I talent sono televisione. Partendo da questo già si chiariscono tante cose. Fare musica, di lavoro, come nel mio caso, è un’altra cosa. Quella di The Voice per me è stata una tappa di un percorso nella musica e con la musica che era già la mia professione. Per me poi musica è CONDIVISIONE e NON competizione quindi, anche se ero in una gara televisiva, ho vissuto tutto in modo molto sereno(mi sono divertita un sacco!), costruendo anche delle belle amicizie. Inoltre fare questo talent mi ha permesso di arrivare ad un pubblico più vasto che ora mi continua a seguire nel mio percorso musicale. E’ una cosa di cui sono molto felice!

Pensi che la tua carriera e il tuo percorso sarebbero stati gli stessi anche senza passare per il talent e la TV?

Ogni esperienza nuova determina il percorso successivo quindi non credo che sarebbero stati gli stessi, poi, ripeto, il talent essendo televisione dà una visibilità molto forte immediata che se si ha un progetto porta ad avere un pubblico più vasto che continua a seguirti.

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

Finire il mio secondo disco e fare il tour questa estate. Per tutti gli aggiornamenti potete seguirmi su tutti i miei social e youtube: mi trovate sempre come CLI chiara beltrame!

Cosa consiglieresti a chi, come te, vuole intraprendere la carriera da cantautore o comunque nella musica?

Essere se stessi, preparati e credibili! La musica necessita di verità!