ROBERTA MARTEN “Imbarazzismo”

IMBARAZZISMO Roberta Marten Feat. Mauro Coruzzi Platinette

IMBARAZZISMO Roberta Marten Feat. Mauro Coruzzi Platinette
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Roberta Marten, cantautrice lombarda, canta dall’età di 3 anni.

La prima proposta discografica porta la data del 2003 e da lì un susseguirsi di successi, con live in ed all’estero, importanti collaborazioni e prestigiosi riconoscimenti a suo attivo.

Nel 2018 la realizzazione del sogno di conoscere Mauro Coruzzi Platinette, col quale incide ‘Imbarazzismo’, scritta a quattro mani con Raffaele Andrea Viscuso. Coruzzi ha cantato, curato la regia e fatto parte del videoclip.

La Marten afferma “Mauro è una persona paterna, mentre Plati è una persona materna. Oltre ad essere molto intonato, è umile ed intelligente. Sono onorata che abbia sposato il mio progetto a 360°”.

Primo di un album che conterrà 10 inediti, il brano pop delinea la forte personalità della coppia artistica.

La traccia racconta senza filtri l’imbarazzismo. Mentre l’imbarazzo può anche essere positivo ed il razzismo è il giudizio negativo, ovvero la forma peggiore di imbarazzo, l’imbarazzismo rappresenta l’ che sta tra l’imbarazzo ed il razzismo, prima di prendere una direzione ben precisa. È quell’occhiata che si dà ad una persona per un aspetto o atteggiamento considerati inusuali o fuori dalla norma.

Nel video si racconta l’ tra Coruzzi ed una donna in carriera, sicura di sé, elegante ed incurante del giudizio altrui. Le immagini sottolineano l’atteggiamento, lo stupore e lo scambio di sguardi tra i due e con i passanti, che danno forma all’imbarazzismo.

Il messaggio che si vuole dare con questo brano è che le parole ‘pregiudizio’ e ‘diverso’ non dovrebbero esistere nel vocabolario di nessuno e le scelte di vita di una persona non dovrebbero essere indice di giudizio.

Roberta ama definirsi ‘felicemente diversa’ ma l’augurio è che un giorno questa diversità non venga più vista come tale da nessuno. Ciò denoterebbe un evidente aumento dell’intelligenza del genere umano.

Il coraggio, la determinazione, la forza di volontà e la grande dignità di Roberta, un fiore che faticosamente è riuscito a sbocciare, dovrebbero essere di esempio per molti.

Stefania Castino