Renato Franchi ” In Canto”

Prosegue il viaggio artistico musicale di Renato Franchi, che dopo l’ultimo lavoro del 2018 “Oggi mi meritavo il mare”, pubblica il nuovo disco intitolato “In Canto” per l’etichetta discografica “L’Atlantide” con la distribuzione di Egea Music. Confermato il gruppo di musicisti e amici che avevano partecipato all’album precedente, compagni di strada indispensabili per colorare nel migliore dei modi il mondo artistico di Renato. In questo disco si avvale anche della preziosa collaborazione di Sonia Bellin, co-autrice di un paio di brani, “Rondini” e “Disincanto”,  e che firma anche il testo di “Salvato”. 

“In Canto” è la naturale evoluzione del percorso musicale di Renato Franchi, esplorazione della canzona d’autore come itinerario intimo di espressione personale. Nove tracce che mettono al centro l’uomo di oggi con le sue debolezze e contraddizioni, raccontate con uno sguardo emotivo fortemente simbolico. Speranza e dignità come filo conduttore per storie che vogliono andare oltre le perdite e le mancanze, in cui lo sguardo rimane concentrato sul bello e sul valore profondo che la vita comunque racchiude. È un disco di canzoni d’amore, nel senso più ampio e nobile del termine, dove l’accento è posto sul valore dei sentimenti. A volte con riferimenti al sociale, spesso con sfumature più personali. La sua voce è calda e profonda, quasi rassicurante, e contribuisce in modo importante alle atmosfere dei brani.

A cominciare da “Anime in vetrina”, incedere rock per le diverse sfumature del cuore “…amore …astrologico …caotico …enigmatico …magnetico …geografico …amore  fantastico prima o poi arriverai…”  e bel solo finale di hammond. 

Atmosfera più ruspante per “Petali d’amore” dove si sfoglia la margherita del cuore e dei sentimenti, in cui i singoli petali sono indispensabili per la composizione del fiore, la diversità che unisce e si completa nel bello “…tu sei la regina e io il tuo re due petali d’amore io e te…”

Echi del compianto Tom Petty nel successivo “In Canto”, violino che ricama e testo che esprime la necessità della costruzione di un rapporto d’amore che sia soprattutto sostegno e completamento, perché solo una forte vicinanza emotiva esprime al meglio “l’incanto” di una passione “…vicino a te con te soltanto splenderà l’incanto …la notte passerà in un lampo se tu mi tieni accanto…”.

A seguire “Rondini”, delicate atmosfere acustiche per un brano centrale del disco, tematiche che riguardano l’esigenza di ritornare a dare il vero valore a gesti quotidiani autentici, rappresentativi del senso più profondo della nostra umanità. Rispetto, coraggio, stupore, sono necessari per riuscire ad osservare il ritorno delle rondini. Ballad dal sapore bucolico ricca di spunti, a sottolineare simbolicamente il prodigioso ritmo della natura e del cuore “…mi piace il tuo sorriso luminoso, amo il coraggio della sincerità, mi piace il silenzio leggero del rispetto, le rondini che fanno il nido sotto il tetto…”. Bella!

Brano più enigmatico “Cuore matematico”, singolo del disco e testo tratto e riadattato dal volume “Il libro dei numeri imperfetti” di Simona Sigan. Pianoforte e violino ad introdurre “…ho cinque domande senza una risposta e un amore che non può più tornare …ho sei numeri imperfetti, diciannove racconti matematici, ho un cuore matematico e un amore in paradiso…” . Tante cose possono riempire il nostro quotidiano, ma l’amore che è stato non può tornare. Una sorta di equazione del cuore da risolvere.

“Istantanee” è il bel pezzo scritto e cantato da Viki Ferrara con il sostegno di Renato alla seconda voce. Retaggi dei Nomadi nell’incedere del testo, chitarra acustica e archi sullo sfondo a sostenerlo, brano dai contenuti tristemente attuali “…solo ponti e mai più barriere, la speranza sotto le bandiere…” . Il dramma di esistenze strappate al loro mondo, la speranza e la dignità di esistere come un diritto che non può essere conquistato pagando un prezzo così alto. Molto bello il recitato a più voci nella parte finale perché “…il dolore non ha nome e non ha un perché…”. Coinvolgente! 

Arriviamo a “DisIncanto”, bel riff di chitarra ad aprire e a chiudere il pezzo, pop rock con bella melodia per ricordarci che è sempre possibile ripartire anche quando la vita ci costringe alle corde. La necessità di ascoltarsi in solitudine, facendo silenzio intorno “…chiuderò le porte e gli occhi per ascoltare solo i miei rintocchi sul mio cuore sbiadito, devastato, disincantato…” , per far filtrare un nuovo spiraglio di luce “…mentre di nuovo mi trovo a sperare…”.

Andiamo verso l’epilogo con un bel pezzo dalle atmosfere sixties, buone vibrazioni per un mondo vissuto, ricordi  di musica e colori, belle fanciulle e profumi musicali di libertà. Quasi un luogo mitico dove tutto è accaduto, bussando alle porte del “Rock Paradise”, dove “…volano i sogni da un vecchio disco quel rock and roll del ‘56, quanti ricordi e quanto amore mentre cerco i tuoi occhi ma tu non ci sei …girano i sogni sopra una puntina”. Con sullo sfondo un amore che non c’è più.

A chiudere “Salvato”, melodioso intro con archi, tastiere e morbide chitarre come sottofondo ad un testo ispirato. I valori umani e spirituali condivisi, i legami sottili che uniscono tutto e tutti, la forza rigenerante che la vita possiede quando riusciamo a volgere lo sguardo verso l’universo che sta dentro e fuori di noi. “ …la mia luce risplende della tua e non mi lascia sprofondare …se ascolto le tue parole vedrò, io lo so, sempre il sole …quando verso di te non guardavo i miei occhi erano spenti…”. Accattivante!

Album di contenuti, di vita e speranza, sicuramente una voce importante da ascoltare con attenzione in mezzo al frastuono social in cui siamo immersi. Disco ben suonato, belli gli arrangiamenti e le linee melodiche, si percepisce un sentire comune tra l’autore e i suoi musicisti, una specie di direzione del cuore…

Buon ascolto!

Hanno suonato e cantato: 

Renato Franchi voce e chitarra acustica – Viki Ferrara batteria e voce  – Roberto D’Amico basso – Gianfranco D’Adda percussioni – Joselito Carboni  chitarra elettrica Sara Dam Shim violino – Gianni Colombo pianoforte e organo hammond.

Davide Zurma

RENATO FRANCHI INCANTO 2019 cover

Scroll Up