Quadrophenix pronti al debutto con l’album “Paraponzi”

Esce il 6 luglio “PARAPONZI”, il disco che segna il debutto dei QUADROPHENIX, band tarantina che vanta un’intensissima attività live. Conosciamo meglio la band!

 

  • Qual è il vostro segreto? Il segreto di una band che collabora dal 2006 e che, magari tra gli alti e bassi quotidiani , comunque è qui a presentarci il nuovo singolo e il nuovo disco?

La band ha subìto vari cambi di formazione, dal 2006 ad oggi…ed è per questo che l’album e il singolo sono arrivati così in ritardo rispetto alla nascita del gruppo. Ma questa formazione, che ha oramai 5 anni all’attivo, è molto affiatata. Ed il segreto sta nel divertimento. Sembra scontato…una risposta forzata. Ma la verità è che ridiamo un sacco..

  • Come siete passati dal cantare in inglese ad uno stile più scanzonato e ironico dal rock’n’roll al rockabilly al pop rock ? Pensate sia il modo giusto per arrivare alle persone più facilmente?
 Esattamente. Scrivere e cantare in inglese veniva facile, viste le influenze musicali (beatles, Oasis, beach boys, kinks). Ma, soprattutto con la gavetta…con i tanti live…ci siamo resi conto che la gente vuole capire il significato delle canzoni…e soprattutto…si vuole divertire. E soprattutto, negli anni ci siamo resi conto che le canzoni vengono meglio se si riesce ad esprimere se stessi in maniera autentica. E, siccome siamo un gruppetto di simpaticoni….. Indi per cui…ecco spiegato il cambio di rotta (abbastanza graduale ma spontaneo)
  • Qual è il messaggio che volete lanciare con la vostra musica?
La nostra musica in effetti è intrisa di messaggi. Le nostre canzoni hanno più chiavi di lettura. Il primo è quello più letterale…più divertente, diciamo. Quello con il quale solitamente attiriamo l’attenzione di chi ci ascolta. Poi c’è il messaggio più serioso…che usa l’ironia del testo e la leggerezza della musica per cercare di piantarsi più in profondità. Ad esempio, chi ascolta “Mai più” può sorridere e fermarsi sornione e malizioso alla frase d’apertura “se non fossi occupata/ a farti un selfie alla patata”..e fin qui…risata generale. Però…chi ci pensa per più di un attimo…potrà cogliere l’amara ironia della frase, che in realtà denuncia la follia contemporanea della nostra società, la cui più grossa impellenza pare oramai quella di mettersi in mostra costantemente sui social.

Come nasce il disco “Paraponzi”? Come mai avete scelto “Mai più” come singolo di lancio?

(risponde Alessandro) “Paraponzi” nasce un po’ di anni fa…ed esce prepotente dalla mia chitarra acustica…quando ero uno studente universitario e vivevo a Lecce. Diciamo che è la summa della mia visione dell’amore..o delle storie d’amore, viste da vari punti di vista. Segna il passaggio dallo scrivere in inglese allo scrivere in italiano, cosa niente affatto facile. Ma una volta che capisci il meccanismo, la cosa si fa divertente. I tempi dell’universita, quindi un po’ di anni fa…un album arrivato un po’ in ritardo…ma alla fine arrivato. E per questa ragione abbiamo deciso di affiancarlo al singolo “Mai più” per trascinare ancora di più le tematiche (sempre abbastanza attuali) ai giorni nostri.

  • Con quale artista del panorama italiano o internazionale vi piacerebbe collaborare e quali sono i vostri artisti preferiti?

O mio Dio! Sono giorni che nel gruppo ci sarebbe il desiderio cocente di fare un duetto con Zucchero! Abbiamo una canzone pronta a e fatta, che farà parte del prossimo album, che si sposerebbe molto bene con il suo stile! Ma adoriamo anche Elio e le storie tese, o max Gazzè…e adoriamo l’arte di Morgan!

  • Progetti per l’estate e per il futuro?
Serate dal vivo!!! Serate dal vivo e serate dal vivo, ovunque! Avremmo il desiderio di pubblicare un secondo singolo tratto da “Paraponzi” e poi vorremmo iniziare la scrittura e le registrazioni del terzo album!  Si, perchè il secondo è già bello e pronto che aspetta che le cose si smuovano un po’di più a livello nazionale!
Questo il link al video
https://www.youtube.com/watch?v=BN__y0uBxmw

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