“Preghiera in mare”: racconti e musica con Stefania Rocca, Raffaele Casarano e Mirko Signorile domenica 8 aprile alla Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano

MILANO – AVSI è un’organizzazione no-profit che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione all’educazione. Cardini di ogni intervento sono la difesa e la valorizzazione della dignità della persona. AVSI opera in tutto il mondo grazie a un network di 35 enti soci fondatori e oltre 700 partner. Tra le importanti iniziative attualmente in corso figura la campagna “LA CASA DOV’È?”.

LA CASA DOV’È? La campagna “Tende” di Fondazione AVSI
Sta scritto nelle nostre fibre più profonde il bisogno di una casa. Alzi la mano chi non si riconosce in questo desiderio. E “casa” è certo quella con un tetto e delle mura entro le quali possiamo sentirci al sicuro, essere fino in fondo noi stessi senza finzioni; ma casa è anche il luogo in cui siamo accolti senza obiezioni quando attraversiamo delle difficoltà o fuggiamo da situazioni di guerra, fame, persecuzione; il luogo dove siamo curati nel corpo e nell’anima, la trama di relazioni dove troviamo un aiuto speciale pensato per noi.

Perciò a questo bisogno AVSI vuole dare ascolto e tenta delle risposte attraverso alcuni progetti che la nuova campagna sostiene. Vorremmo che questa domanda (“La casa dov’è?”) rimanesse sempre sottesa al cammino annuale della campagna Tende e ci tenesse desti sia rispetto a chi incontriamo nella vita di ogni giorno, sia rispetto a chi, pur lontano geograficamente, ci riguarda.

I progetti sostenuti dalla campagna “Tende” 
In Iraq: Un asilo per Qaraqosh, progetto di ricostruzione e apertura di una scuola dell’infanzia per sostenere i bambini e le famiglie che rientrano a Qaraqosh, liberata da Isis.
In Siria: Ospedali Aperti, progetto sostenuto fortemente dal Papa e dalla Santa Sede, che punta a garantire le cure ai siriani.
In Uganda: Come a casa, tandem di progetti di aiuto alle migliaia di profughi sud-sudanesi, fuggiti da guerra e carestia in Uganda e di formazione professionale per i ragazzi delle scuole di Kampala.
In Italia: Portofranco, rete di centri di aiuto allo studio che, offrendo sostegno gratuito ai ragazzi, si propongono come luoghi di educazione e integrazione.

Per sostenere la Fondazione AVSI, alla Fonderia Napoleonica Eugenia, in via Thaon de Revel 21, a Milano, domenica 8 aprile è in programma lo spettacolo “Preghiera in mare”, racconto in musica con Stefania Rocca, Raffaele Casarano e Mirko Signorile.
Contaminazione, condivisione, accoglienza, abbraccio. La cultura a fare da ponte, a sorreggere idee e visioni, magari diverse, magari lontane, raccolte da un filo rosso che riunisce parola, musica, letteratura, cinema e restituisce passione, vita. Uno spettacolo essenziale: un palcoscenico spoglio, una sedia, un leggio, microfoni, pianoforte, sassofoni e alcune proiezioni alle spalle. Non è teatro, ma è anche teatro, non è un concerto, ma è anche un concerto, un luogo dove vengono fuori voci, musica e parole, senza sovrapposizioni ma in completa compenetrazione. I testi attorno ai quali lo spettacolo evolve sono diversi e tutti riguardanti il tema dei migranti e della libertà dell’uomo, con un particolare sguardo alla condizione femminile.
“Preghiera in mare” è un racconto delicato ed emozionale che non si limita soltanto a trasmettere e a mettere in scena testi di autori noti, quanto a stimolare la conoscenza e la curiosità del pubblico, cantando, suonando e, attraverso la musica, cambiando il ritmo delle parole. È uno spettacolo basato sulla memoria del cuore e sullo stupore dei tre protagonisti che sul palco, ogni volta, sapranno renderlo con magia, ricreando l’emozione e la meraviglia legate a queste schegge di cultura. Un progetto da non perdere, con l’attrice Stefania Rocca, i sassofoni di Raffaele Casarano e il pianoforte di Mirko Signorile.

Fonderia Napoleonica Eugenia, via Thaon de Revel 21, Milano.
Domenica 8 aprile. Inizio spettacolo: ore 21:00
Ingresso: offerta minima 15 euro
Informazioni: [email protected]