Mauro Uselli applausi ad Alghero

Confermandosi ancora per la critica   uno dei flautisti piu’ interessanti  e originali  del panorama concertistico contemporaneo il flautista sardo piu’ osservato nel territorio nazionale e internazionale non ha mancato di certo l’appuntamento nei suoi luoghi nativi  offrendo al grande pubblico  magistrali interpretazioni  della musica per flauto solo di Bach. Tutto quel che  basta  per stimolare  la fantasia a compiere un viaggio straordinario questo e’  Mauro Uselli  con il suo live da solo , un programma intimista che ha saputo coinvolgere  tutti , e strappare  grandi emozioni , il concerto chiudeva la fortunatissima rassegna  Festival ” Vetera et Nova”  prima edizione 2017 Alghero.
La serata,  iniziata nello splendido scenario del Museo D’arte Sacra  fianco alla prestigiosa piazza civica della rinomata cittadina catalana Alghero  , da subito l’energia  si è  spostata nelle atmosfere delle ostinate frasi  composte da J.S Bach tra sonate ,partite, e nuove trascrizioni  per  flauto , il quale come  una piccola orchestra  se e’  suonato da un grande musicista come  Mauro Uselli  ha veramente il potere di sostenere il patos  senza l’ausilio di altri supporti rendendo l’ascolto estremamente piacevole ed interessante. Cosi è stato nella calda  domenica del 2 luglio al  museo  il musicista  ha portato l’esecuzione su livelli alti, eleganti, stravaganti  originali  e curiosi restituendo a questo tipo di proposta concerto  per ” Flauto Solo”   tanto comune per la categoria accademica ma estremamente  difficile per i meno esperti,  la sua vera essenza.

L’originalita’ delle esecuzioni non è andata però a scapito della bellezza delle composizioni, addirittura struggenti in particolare nella splendida Sarabanda dalla partita per violino  trascritta per flauto  dove si sono respirati i grandi spazi  geometrici dello stile barocco  insieme alla malinconia espressa dal suo grande autore. E per conoscere fino in fondo le potenzialità del flauto , a chiusura della serata una frizzante bouree’ dalla partita in la minore   scritta da Bach  a dimostrazione che il genio musicale di un autore, e in questo caso dell’interprete, riescono a produrre grandi sensazioni anche con un semplice strumento solo.  A fine serata i dovuti ringraziamenti della presidentessa Giuliana Ceravola  sempre della citta’ di  Alghero che con grande soddisfazione ha creato una rassegna di grande prestigio culturale artistico .

Foto di Venanzio Cadoni

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