MASSIMO CLAUS – “GNOSIS”

 

Nato a Genova nel 1964Massimo Claus denota subito
un notevole talento musicale.
Dopo il conservatorio inizia la carriera musicale facendo il turnista
con artisti del calibro di Umberto Bindi e Fabrizio De Andre’Tullio de Piscopo.

Alla fine degli anni ’90 pubblica l’album “Avatar”, nel quale combina
suoni elettronici e chitarra, per un viaggio all’interno dell’animo umano.
Gli studi iniziati con questo album continuano, portandolo a studiare i mantra, la musicoterapia e altre forme di applicazione della terapia col suono.

Nel 2006 pubblica altri due importanti dischi in relazione alla spiritualità: “Elisir”, dedicato alla spiritualità; nel quale combina canti gregoriani con canti sacri e testi buddhisti, e “Wakan”, risultato dei suoi anni di studio
della spiritualità dei Nativi Americani.
Nello stesso anno pubblica un nuovo disco di chitarra classica, “Samata”.

Il lavoro musicale va di pari passo con lo studio della spiritualità e così sempre nel 2005 prende i voti di monaco buddhista.

Con l’uscita del suo ultimo libro “La meditazione non è religione” riscuote un notevole successo  per aver trovato la via della meditazione occidentale, presentandola ad un vasto pubblico.

“GNOSIS”

GNOSIS“, il nuovo album di Massimo Claus, racconta la caduta dell’essere umano dal regno celeste fino sulla terra; intrappolato nel corpo voluto dal demiurgo per imprigionarlo; il ricordo del regno dei cieli e il viaggio di ritorno attraverso la Gnosi per ricongiungersi nuovamente con il divino.

La ricerca della scintilla sacra che, dimora in noi alimentata dalla conoscenza. Attraverso i cieli che separano il cammino, noi dirigiamo
il nostro sentire verso la luce che tutto comprende e tutto illumina,
affinché non ci siano più ombre da affrontare nel viaggio di ritorno.

Poi tutto cambia e diventa sereno.

Ecco la nostra rinascita.

 

Ti potrebbe interessare anche...