L’INTERVISTA A PAKY

Siamo qui con Pasquale Schiraldi, vero nome di PAKY, il cantante che sta innescando il ritmo ritmo latino tra le onde delle radio italiane che, a furia di trasmettere BESAME, complice l’estate e il caldo…si trovano ad avere speaker che parlano spagnolo…D’altronde quella delle parole, pare essere stata una difficoltà, almeno all’inizio, per PAKY, il quale ha dovuto faticare parecchio per superare alcuni blocchi che gli impedivano di pronunciare le parole con la giusta fluenza…ma chiediamo direttamente all’artista cosa ha fatto sì, che tutto questo prendesse una svolta, chiediamo a PAKY stesso che si trova qui pronto anche a parlarci del successo di questa sua BESAME….

Ciao Pasquale…cominciamo dall’inizio, tu sei molto giovane, quando hai capito che la musica era parte di te, che cantare e scrivere canzoni sarebbe stato il tuo desiderio più grande?

Ho capito che la musica era parte di me nel momento in cui mi sono reso conto che mi permetteva di esprimere quello che difficilmente, per non dire mai, avrei potuto dire…il modo per arrivare direttamente alle persone, per esprimermi…

Quindi la musica…come tutte le diverse forme d’arte, diventa un modo per esprimere qualcosa che altrimenti sarebbe impossibile da comunicare e ciò ti riguarda da vicino, dato che come ricordato sopra, proprio grazie alla musica, al canto in particolare, hai superato un blocco psicologico non indifferente…

Si…è proprio così… diciamo che la musica riesce a farmi dire quello che altrimenti non direi mai. Quando canto riesco a sentirmi libero da ogni sorta di ostacolo, riesco a sentirmi più sereno e quindi ogni paura, ogni timore, viene assorbito da questa magia che è la musica…

Risulta chiaro quindi, che per te la musica…cantare…non è soltanto una forma espressiva, ma una vera e propria esigenza interiore…quanto dunque è importante potersi esprimere e soprattutto attraverso qualcosa che ti appassiona come la musica?

Credo fermamente sia fondamentale e per quanto ho detto prima, nel mio caso, ancora di più. Ciò che mi spinge a lottare, a credere in quello che faccio, a cercare sempre di essere ascoltato il più possibile senza arrendermi neanche davanti alle difficoltà; è la necessità profonda di comunicare e di farlo, cercando quel collegamento con l’intimità dell’altra persona che solo la musica e l’arte riescono a creare.

Tornando al tuo ultimo singolo BESAME…un brano che sta ottenendo un notevole riscontro anche grazie ad un video colorato ed estivo…immerso in una splendida spiaggia, che fa venire voglia di tuffarsi in quella limpida acqua cristallina. Si tratta di una canzone molto estiva…tuttavia ha una lettura anche profonda….di una storia d’amore che vuole superare le difficoltà e durare oltre la stagione estiva…si tratta di un pezzo autobiografico…?

Sinceramente il brano non è autobiografico, piuttosto vuole raccontare una storia fatta di sensazioni, emozioni che sicuramente tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita. Certamente non è la storia ( come apparentemente potrebbe sembrare) di un innamoramento adolescenziale; la chiave di lettura che propongo agli ascoltatori è quella delle nostre passioni più profonde che a volte soffochiamo, ma che inevitabilmente emergono mettendo in discussione le nostre certezze. L’amore che racconto in realtà potrebbe essere considerato tale o meno… piuttosto è un’interazione quasi incosciente di sentimenti indefiniti e attrazione pericolosa.

Riguardo invece il tuo singolo precedente “Non è la filosofia”…presentato anche alle selezioni di Sanremo giovani…com’è nato questo brano?

Il singolo non è la filosofia è nato in modo del tutto spontaneo come si suol dire di getto… Non è stato pensato “a tavolino”, ma è frutto di una esplosione di rabbia nei confronti di una realtà che ci circonda, quasi sempre distratta e poco attenta alla persona e ai suoi bisogni .

Prima di salutarci…progetti futuri? Qual’ è il tuo sogno nel cassetto?

Di sicuro continuerò a scrivere; poi, come ho già detto altre volte, il sogno resta quello di poter arrivare con i miei messaggi al grande pubblico.

Sonia Bellin