LAST 4 MINUTES: L’INTERVISTA

Siamo qui con i LAST 4 MINUTES, band composta da Giacomo Jack Coppo (chitarra e backvocals), Alex Albu (voce e tastiere), Alessandro Re (batteria), Leonardo Leo Coppo (basso) e Marco Rossello (chitarra e backvocals), in radio in queste settimane con il brano COME INSIDE.

last 4 minutesSi tratta del loro secondo singolo ma che già ci dice molto della band e della loro storia: voglia di suonare, di lasciarsi influenzare dagli stili e dai generi musicali più svariati, ma soprattutto voglia di sperimentare…ma lasciamoci raccontare tutto direttamente da loro…

COME INSIDE, rispetto al precedente singolo“Rock Girls” ha un mood quasi contrapposto, un’atmosfera nettamente più raccolta, più confidenziale, a tratti nostalgica…

Ciao!!! Beh, il bello è proprio questo…le canzoni cambiano a seconda del periodo e delle emozioni che chi le scrive prova in quel momento… che noia sarebbe se non ci fossero alti e bassi, chiari e scuri… Come inside è stata scritta in più fasi, è stata una canzone che si è…come dire… “evoluta”.. ma è comunque nata in un momento di nostalgia… L’importante è che sia riuscita a far passare il messaggio che volevamo portare…

Uno stile così diverso da un brano all’altro dimostra la vostra flessibilità e una capacità di prendere diverse direzioni musicali e di riversarle in soluzioni del tutto originali, come questa COME INSIDE.. qualcosa che va in accordo anche con il messaggio della canzone, in quanto sembra che le parole percorrano una strada già tracciata dalla musica, seguendola passo dopo passo…

Bellissima osservazione! Come hai appena detto, noi non amiamo essere vincolati, o pensare di essere vincolati ad un genere preciso… le canzoni devono uscire così come sono… certo, andiamo poi sempre a rivederle e ri-arrangiarla, affinché possano essere digeribili e di facile ascolto al pubblico rendendolo più pop, ma cerchiamo sempre di mantenere l’idea originale… “Come inside” è un monologo nel quale la musica rappresenta gli stati d’animo di chi parla….

C’è un intento preciso dietro la scelta di cantare in inglese, o si tratta di una scelta sorta spontaneamente, in accordo con una musica che non conosce limiti di influenze, e che quindi travalica anche ogni barriera linguistica, con la volontà anche di varcare i confini nazionali?

E’ esattamente come hai detto: la scelta di cantare in inglese deriva semplicemente dal fatto che queste canzoni dovevano avere testo in inglese perché sono nate subito in questa lingua… Per ora ci risulta più semplice scrivere in inglese, ma abbiamo comunque alcune novità nel cassetto…

Il video del brano riassume bene il significato della canzone: un invito, “COME INSIDE” appunto, (“avvicinati”o “addentrati”), che le immagini cercano di rendere nelle diverse inquadrature ravvicinate, dove lo spettatore sembra osservare da vicino ogni scena, raccogliendo ogni dettaglio all’interno di questo teatro provinciale.. tutto coerente con le scelte strumentali apportate al brano stesso, che si avvalgono di sfumature sonore e sperimentazioni di alto tenore…

Il teatro è un’ambientazione che ci ha sempre affascinato… l’idea è uscita cercando di unire il significato della canzone con il messaggio che noi siamo musicisti che amiamo suonare live… il resto è uscito in automatico.. .siamo contenti che anche tu abbia colto il vero senso del video!!

Quali altri progetti futuri avete in serbo, dopo questo singolo, ce ne sarà un altro in rotazione radiofonica..? E’ prevista a breve l’uscita di un album o di un Ep…?

Le novità a breve non mancheranno… non vogliamo ancora svelarvi nulla, ma invitiamo tutti a seguirci su tutti i social e a connettervi con il nostro canale youtube… .. Join us!!!

Sonia Bellin

 

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