La cantautrice Dajana riparte con l’Ave Maria

 

È una preziosa interpretazione dellAve Maria di Gounod il primo singolo con cui Dajana anticipa l’album Madre dell’Amore in uscita nel 2018.

Dopo il successo che ha ottenuto con il disco Un vecchio noir (citato da molti addetti ai lavori come best jazz album italiano) e collaborazioni con artisti quali Lucio Dalla, Ron, Simona Molinari e molti altri, la cantautrice tarantina Dajana dona la sua incredibile voce e il suo talento straordinario per un progetto che unisce vita e spiritualità.

«Ave Maria, piena di Grazia, Tu Benedetta tra le donne. Questa è la mia preghiera! Dovevo partire da qui in questo nuovo cammino anch’ io racconta Dajana –  a Lei affido ogni speranza ed ogni tribolazione, ogni affetto, ogni caro, ogni fratello che ne senta il bisogno e che in Lei cerchi conforto. Ave Maria è il mio ringraziamento per questo dono speciale di cui Dio Padre mi ha omaggiato, la voce».

L’Ave Maria, che riprende le parole dell’Angelo Gabriele a Maria di Nazareth narrate nel Vangelo di Luca (Lc 1,26-38), musicata da Charles Gounod, sulla base del primo preludio del Clavicembalo ben temperato di Bach, è una celebre versione interpretata da moltissimi artisti fra cui Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli, ma anche Claudio Baglioni e Mina, eppure l’arrangiamento che accompagna la meravigliosa voce di Dajana nell’Ave Maria di Gounod è innovativo e passionale allo stesso tempo, fra echi di musica classica e dolci sfumature elettroniche.

Il video, con la regia di Giuseppe Rosato, è stato realizzato fra gli splendori delle Cave di Gallipoli.

 

Il brano anticipa l’album dal titolo Madre dell’Amore, in uscita nel 2018, che oltre all’Ave Maria conterrà diversi inediti scritti dalla stessa Dajana che rappresentano tappe di un cammino che Dajana ha intrapreso dopo l’incontro con il ritrattista ufficiale di San Giovanni Paolo II, il Maestro Giuseppe Afrune. Cammino di fede che l’ha portata a raggiungere la completa consapevolezza del talento che ha ricevuto, quale dono grande di Dio, e ad iniziare un percorso artistico di musica sacra e liturgica, donando al Signore, fonte di ogni bellezza, la sua arte.

Dajana, mossa perciò dall’esigenza di donare la propria voce e farsi strumento per l’incontro con il Signore, ha già avuto il privilegio di proporre i suoi nuovi brani durante i Cenacoli di Preghiera promossi dalla Comunità itinerante di preghiera Maria Madre della Divina Misericordia col patrocinio di diverse diocesi che hanno fatto anche tappa con grande successo sia a Roma nella Basilica di San Giovanni in Laterano che a San Giovanni Rotondo.

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