Jazz e poesia: il quintetto del batterista Emanuele Serra venerdì 4 maggio allo Spazio Teatro 89 di Milano con il progetto “Spleen” (nel segno di Baudelaire)

MILANO – Musica e poesia, nel segno del jazz e del Decadentismo, per un evento a metà strada tra un concerto e uno spettacolo teatrale: venerdì 4 maggio, allo Spazio Teatro 89 di Milano (ore 21.30; ingresso 10-13 euro), si esibirà il quintetto del batterista Emanuele Serra che porterà in scena “Spleen”, interpretazione musicale di sei liriche raccolte ne “I fiori del male”, il capolavoro di Charles Baudelaire. Il poeta francese, considerato uno dei padri del Simbolismo e del Decadentismo, è stato per Serra una significativa fonte di ispirazione artistica e “Spleen” è un progetto (diventato anche un disco) nato dopo anni di ricerca e di studio della sua opera.
Con Serra, sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 si esibiranno Marcella Malacrida (voce), Mirko Puglisi (piano), Francesco Bianchi (sax), Claudio Ottaviano (contrabbasso) e, come special guest, il chitarrista Alessandro Usai. Irene Burratti, voce recitante, farà da guida nel percorso delle sei opere musicate e racconterà alcuni episodi della vita, tormentata, di Baudelaire.
La scelta dei musicisti – che hanno alle spalle collaborazioni con jazzisti di fama tra cui Franco Cerri, Enrico Intra, Mario Rusca, Marco Vaggi, Gabriele Comeglio, Albert Heath, Jimmy Heath, Dino Rubino, Francesco Cafiso e molti altri – è stata fondamentale per la ricerca di un suono ben definito, in grado di ricreare un’atmosfera personale ma coerente con la selezione delle poesie.
Prima del concerto (ore 19) verrà inaugurata la mostra “Layers, identità parigine” dei fotografi Juri Meneghin e Davide Miglio, aperta al pubblico fino a domenica 20 maggio.

SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; [email protected]; www.spazioteatro89.org.
Biglietto: 13 euro intero; 10 euro ridotto.