Intervista con Frances Alina Ascione : il primo singolo “Follia indolore” è già in radio!

E’ in rotazione radiofonica dal 6 Ottobre “Follia indolore” il primo singolo di Frances Alina Ascione. Nel 2018 uscirà il suo primo album da solista. Classe 1982 è arrivata in semifinale live nel team di Emis Killa a “The Voice 2016” e nei 60 finalisti di Sanremo Giovani 2017.  Frances, dopo queste esperienze di rilievo, ha iniziato a girare l’Italia nei locali e nei club con la sua band  riscontrando un notevole successo.  Fino a quando durante un concerto a Sabaudia, Luca Barbarossa è stato colpito dalla sua bravura  e le ha proposto di entrare a far parte in pianta stabile del gruppo di “Radio2 Social Club”  insieme ad Andrea Perroni e alla Social band. Frances Alina è così diventata una presenza fissa a “Social Club” in onda su Radio2 dalle 10.30 alle 12.00.

Conosciamo meglio Frances. Secondo te qual è il ruolo di un talent ad oggi? Ha contato molto per te come tappa professionale? Quale ricordo o insegnamento conservi maggiormente di questa esperienza?

“ Sinceramente non ho mai seguito i talent ed ero molto scettica riguardo all’ idea di farne uno, essendo io molto timida. Il talent show ha certamente il merito di offrire a giovani artisti, cantanti e performer visibilità ed un importante possibilità di crescita. I tempi e la pressione della televisione ti costringono ad avere una grande lucidità e a gestire molte emozioni. Però non bisogna dimenticare che è solo televisione. Sono format che in realtà hanno poco a che vedere con la musica. Possono essere molto pericolosi per l’immagine distorta che sanno dei concorrenti. Ed é sopratutto pericoloso il meccanismo per il quale l accordo tra le case discografiche e i talent ha dato luogo a un vero e proprio monopolio delle novità musicali e del mainstream di un paese. Ma sono felice di constatare che questo fenomeno dopo tanti anni si stia esaurendo. Comunque la mia esperienza nel talent é stata bellissima. Ne sono uscita più forte e più matura. Ho imparato a superare alcune delle mie paure.”

Sanremo Giovani, altra tappa importante per la tua formazione e carriera. Cosa ne pensi? Sogni un giorno di esibirti sul palco dell’Ariston?

“Essere tra i 60 finalisti di Sanremo giovani é stato molto emozionante. Non avevo mai considerato effettivamente l’idea poter andare a Sanremo un giorno 0rima dello scorso anno. È stato veramente  avvicinarsi, anche se di poco, ad un sogno. E solo il fatto di essere stata presa in considerazione mi ha dato grande soddisfazione e positività. Chissà magari un giorno prima o poi…”

Come sei arrivata a “Follia indolore” Una storia introspettiva, fatta di emozioni quasi tangibili in una storia d’amore a senso unico?

“ Beh,  sì quella che canto in follia indolore é  una situazione in cui io, come molti altri almeno una volta nella vita, mi sono trovata. Quella di essere in una relazione sentimentale in cui si ” subisce” la personalità dell altro, ma consapevolmente, quasi provando un certo piacere, fino a sentirsi un po’ folli. È un testo chiaro  e crudo. la dinamica ed il pathos della musica credo sia molto adatto al testo”.

Il tuo disco da solista uscirà il prossimo anno. Cosa provi? E’ un traguardo per te o un punto di partenza?

“Sì se le cose vanno come devono andare , si! Spero presto di potervi far ascoltare un mio disco. È sarà indubbiamente un punto di partenza! Spero che sia il primo di tanti dischi. Ma allo stesso tempo sarebbe un grande  traguardo  per me. Dopo tanti anni di cover, in cui mi sono misurata solo ed esclusivamente cantando brani di altri artisti, poter proporre la mia musica, quella mi rappresenta, é un grande traguardo”. 

A chi ti ispiri maggiormente nella tua musica e con chi vorresti collaborare per un progetto musicale, sia del panorama italiano che internazionale?

“Parlare della musica che mi ispira da quando sono più piccola e degli artisti che ho ascoltato crescendo sarebbe troppo lungo. Diciamo che riferendomi al panorama musicale di oggi internazionale mi ispiro molto ad artisti come The weekend, Pharrell Williams, Jhon legend, Kendrick Lamar. In Italia  apprezzo molto la musica di Tiromancino, Samuel, Ermal Meta”

 

Francesca De Carolis