INDIEHUB | Gaetano Petronio è il nuovo ufficio stampa dell’innovativo studio di Milano

INDIEHUB
ha scelto come  ufficio stampa

GAETANO PETRONIO
UFFICIO STAMPA GPC

 

INDIEHUB, il primo coworking dedicato alla produzione musicale certificato dal Comune di Milano, ha scelto di affidare la gestione delle relazioni stampa a Gaetano Petronio, titolare di Ufficio Stampa GPC.

Dal 15 settembre, l’agenzia milanese sarà l’ufficio stampa di INDIEHUB e delle resident label MALAMENTE (dedicata alla produzione di musica leggera) e JASM (dedicata alla produzione di musica jazz e di contenuti audiovisivi jazz & beyond).  “Dopo cinque anni di attività è giunto il momento per noi di raccontare la nostra storia e il nostro stile” dichiara Andrea Dolcino CEO di INDIEHUB. Quella di INDIEHUB è più di una semplice sfida commerciale. La vocazione per la qualità che caratterizza le nostre produzioni va trasmessa al pubblico attraverso un’attività di comunicazione puntuale e competente. Questa sarà una leva importante per sviluppare la comunità dei nostri estimatori e per diffondere i nostri marchi spiega Stefano Giungato, direttore delle produzioni di INDIEHUB e socio di Andrea Dolcino. “Quella con INDIEHUB è una collaborazione molto stimolante” spiega Gaetano Petronio, titolare di Ufficio Stampa GPC. “Parliamo di un marchio che offre un’infrastruttura inedita per la produzione musicale e pertanto unica nel suo genere, con una qualità senza compromessi”.

INDIEHUB, che in cinque anni è divenuta tra le più apprezzate realtà nell’ambito della produzione musicale, ha lavorato fra gli altri con Edoardo Bennato, Nesli, Tricarico, CoezEnrico Nigiotti, Elya Zambolin, Veronica Marchi (in uscita con il nuovo album il 28 settembre) oltre a produrre dischi jazz con grandi nomi italiani e internazionali: Emanuele Cisi, Camilla Battaglia, Eric Reed, Ambrose Akinmusire, Stefano Bagnoli We Kids Trio, Roberto Gatto, Javier Girotto per citarne alcuni.

Risultati raggiunti con perseveranza: dietro la console Stefano Giungato. Oltre il vetro lo strepitoso Steinway & Sons D274 della collezione Fabbrini, firma dello Studio A.

INDIEHUB ha deciso di scommettere ulteriormente nella sua struttura realizzando due nuove regie a disposizione del coworking. La realizzazione dei nuovi spazi è stata resa possibile da Marco De Paolis, già ospite del coworking in qualità di produttore di servizi fotografici di moda, che grazie alla sua esperienza e alla sua forza di volontà ha progettato e realizzato le nuove regie nate con l’obiettivo di aumentare l’offerta dedicata ai professionisti, offrendo strumenti tecnici senza compromessi e una location di rappresentanza.

INDIEHUB ha scelto” specifica Andrea Dolcino “di rivolgersi esclusivamente ai professionisti. Per questo motivo non svolgiamo attività didattica. Sono convinto che anche grazie a questa scelta siamo riusciti ad avere nel nostro coworking professionisti di alto livello.” Oggi INDIEHUB ospita Beyond Limits Srl,  giovane e agguerrita società che si occupa di eventi internazionali con sede a Milano, Dubai, Astana e Madrid, capitanata da Michele Salgarello e Camilla Pagani; Riccardo Scirè, produttore e songwriter multiplatino che ha prodotto il disco d’esordio di Riki, “Perdo le parole (3x platino, disco italiano più venduto del 2017 ) e il successivo Mania (2x platino) e ha scritto brani per CNCO, Michele Bravi e Dolcenera. Sono ospiti di INDIEHUB anche I Coma Cose, ovvero Francesca California e Fausto Lama, che nel 2017 hanno pubblicato per Asian Fake, “Inverno Ticinese”, un EP di tre pezzi che li ha fatti spiccare nel panorama italiano grazie al loro mix di nostalgia battistiana, rime giocose e flow aggressivo e che oggi sono impegnati tra nuove produzioni e i sold out in tutta Italia. Lo stesso Gaetano Petronio ha usufruito in passato del coworking sin dai primi anni della nascita di INDIEHUB e qui ha potuto mettere le fondamenta della sua agenzia.

L’attività di ufficio stampa potrà beneficiare dell’opportunità di sviluppare un ampio storytelling legato alla tradizione del marchio. La storia di INDIEHUB comincia nel quartiere di Chinatown, a Milano, nel 2013, quando Andrea Dolcino apre il primo coworking dedicato alla produzione musicale. A guidarlo, l’ambizione di “essere un passo avanti” e che nell’industria musicale il primo passo da fare è quello di “prendersi sul serio“. Dopo 5 anni continua a mantenere fede alla propria missione, insita com’è nel nome stesso dell’azienda, ovvero di mantenere un hub indipendente, potente e ben organizzato con “precisione, costanza e successo”.