IL GRANDE SUCCESSO DI “ME NE INFISCHIO” DI ALFY KAIBA!!!

“Me ne InFischio”è il nuovo singolo di Alfonso Venafro, in arte Alfy Kaiba, estratto dall’ultimo album “Non cambierò mai”.

Il brano, cantato in collaborazione con Francesca Giuliani, realizza un ingegnoso gioco di parole su “Fischio-Infischio”, che fa da colonna vertebrale a tutto il testo.

Alfy infatti, vuole raccontare con ironia, l’ipocrisia di certe persone che si soffermano solo a giudicare “Riusciamo a giudicare cose che non possiamo capire” e quando poi magari si ritrovano nella medesima situazione criticata, non fanno niente per cambiarla “la rivoluzione la facciamo si ma sui divani”. Ci si continua solo a lamentare “ Mi lamento che il sistema è tutto marcio” ma poi, come intonato dalla voce di Francesca nel ritornello: “Non c’ interessa ciò che succederà, la gente parla sai se ne infischierà e fischierà”.

Alfonso Venafro, nasce a Rapolla, in provincia di Potenza nel settembre dell’85 e si avvicina alla musica nel 2009, sotto l’influenza del rapper milanese J-Ax .

Nel 2011, pubblica il suo primo singolo ufficiale dal titolo “Nel mio Paese” e in pochi anni arriva a salire sul palco con artisti come Clementino, Rocco Hunt, Ghaemon, Reverendo e molti altri.

Si esibisce in palchi di tutta Italia, fino ad arrivare nei salotti di Sanremo;

il 2015, segna due tappe importanti per l’artista: duetta con Tormento (storica voce dei SottoTono) e si esibisce con Guadalupe a Gallipoli sul prestigioso palco del Battiti Live.

Nel 2018, Alfy torna sulle scene con il singolo “Me ne InFischio”, nel quale, accompagnato dalla leggerezza del sound pop/reg elettronico, il rapper descrive la triste società in cui stiamo vivendo: una società satura di pregiudizi,critiche gratuite e lamentele.

A sostenere questo sistema, forse sono anche i social,usati sempre di più come sfogo personale da certe persone che pensano si risolvano le cose solo a colpi di tastiera e che poi, tornano a fischiettare o a infischiarsene perché tanto è tutto inutile…

Ma la rivoluzione, come ci ricorda Alfy, non si fa stando seduti sui divani o davanti ad un computer e nemmeno cambiando canale pensando “tanto “tutto è marcio” e quindi è tutto inutile o, fingendo vada tutto bene e fregandosene perché tanto non ci tocca…

Quando invece, tutto, ci riguarda e coinvolge, perché la società è formata da ognuno di noi che ci vive e tutti noi, possiamo dare il nostro contributo positivo, partendo anche dalle cose più semplici che sembrano scontate…ma di certo più utili di una lamentela.

In fondo, tutti sanno cosa non va, la difficoltà sta nel risolvere i vari problemi,

non nel descriverli e giudicarli….

Alice Bellin