GIPSY FIORUCCI “Specchi di luce”

Marta Fiorucci, in arte ‘Gipsy Fiorucci’, cantautrice di Perugia, da sempre amante della musica, negli anni frequenta l’Accademia Atelièr della Voce a Firenze per perfezionare dizione, fonetica e timbrica e l’Accademia della Voce a Montecatini Terme. 

Nel 2011 realizza con Marco Del Freo, autore del brano ‘Doppiamente fragile’ con cui Anna Tatangelo vinse Sanremo 2002, il brano autobiografico ‘Oltre la mia stanza’, che le permette di accedere all’Accademia di Sanremo Lab. 

Nel 2018 è finalista nazionale del concorso ‘Il Cantagiro’ con il brano ‘Bellissimo’, scritto da lei e dal compositore Stefano Stinchi. Partecipa inoltre al festival internazionale ‘Una Voce per l’Europa’, classificandosi tra i finalisti. Prende anche parte a numerosi festival nazionali in qualità di ospite, tra cui il ‘Montesilvano Pop Rock Music Festival’, il premio ‘Mimì Sarà’ ed il ‘Cantagiro’. Nel 2020 viene scelta dal direttore artistico del Festival Nazionale ‘Il Pilone d’Oro’ per rappresentare la regione Umbria e prende anche parte a ‘Sanremo Rock’.

Attualmente Gipsy sta compiendo il suo percorso affiancata dalla prestigiosa etichetta bolognese San Luca Sound, con la supervisione artistica di Manuel Auteri, cantautore e discografico fondatore dell’etichetta, per la produzione artistica di Renato Droghetti, che vanta importanti collaborazioni con grandi nomi del panorama musicale, tra i quali Paola Turci, Edoardo Bennato, Eduardo De Crescenzo, Paolo Meneguzzi, Dodi Battaglia e Gaetano Curreri.

A fine 2019 è uscito il singolo ‘Specchi di luce’, che ha preceduto di qualche settimana l’uscita del suo primo album, dal titolo ‘Protagonista del finale’, anticipandone il sound pop-rock.

  

Il brano è un inno che Gipsy dedica alla musica. Un dialogo faccia a faccia per un brano introspettivo, intimo ed emozionale, in cui la cantante mette a nudo tutte le emozioni più vere che la musica le trasmette da sempre. Parlando direttamente con il suo sogno, gli chiede di non morire, quasi a voler comunicare la sottile paura che un giorno possa non avere più forza e coraggio per inseguirlo e viverlo. 

È una canzone dal grande respiro, che viaggia in spazi aperti e sconfinati, portando l’ascoltatore ad immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove luce e controluce sono elementi contrastanti, come le forze che dominano noi stessi, una sfida tra amore e odio, bene e male, oscurità e luce, bianco e nero. 

“Resta sogno non morire

perso nei confini del tempo

resta sogno non passare 

voglio un infinito tramonto”

In questo brano di grande impatto emotivo, sia nella parte musicale che nel testo, il cantato segue una linea melodica malinconica che mano a mano aumenta d’intensità, rappresentando il biglietto da visita perfetto per esprimere al meglio le caratteristiche vocali e la personalità carismatica della cantautrice. 

La voce profonda e grintosa dell’artista, sempre con una stupenda dolcezza di fondo, si lascia andare ad un grido liberatorio tra ‘specchi di luce ed onde del mare’.

Un pop rock con sonorità dal sapore internazionale ed una bella vena energica di fondo.

Il videoclip, nato dalla regia di Lorenzo Lombardi, è stato girato in Toscana, tra il monte Argentario e la bellissima e suggestiva spiaggia di Cala Del Gesso. La location perfetta per esprimere grandi spazi ed orizzonti, immersa in uno scenario che gioca e si nutre di immagini evocative e poetiche, come mani che accarezzano la sabbia e sguardi all’orizzonte, per respirarne l’essenza. Tutto questo in contrapposizione con l’uomo e la sua impronta sulla terra, come un grande specchio infilato sulla sabbia che riflette il mare o un libro lasciato aperto alla lettura del vento.

Gipsy interpreta una pittrice che dipinge il mare con l’unico colore possibile, l’acqua stessa del mare, che ora c’è ma al soffio del primo vento svanisce, un’onda del mare che nasce, s’infrange sulla roccia e subito dopo non c’è più, come il mutare delle ore, delle stagioni, del tempo. Si cala inoltre nei panni di una narratrice di vita e vite, un Caronte dei giorni nostri, una traghettatrice di anime moderne, alla scoperta di sogni e paure, attraverso una ballata malinconica ma di grande riflessione interiore.

L’album ‘Protagonista del finale’, un immenso lavoro contenente ben 14 tracce, racchiude 9 inediti, scritti in collaborazione con diversi importanti autori e compositori e 5 cover, stravolte nell’arrangiamento, che appartengono anche un po’ a Gipsy, poiché vogliono essere un omaggio ai cantanti che hanno fatto parte del suo percorso artistico.

Il lavoro, che vanta la collaborazione con diversi importanti autori, tra cui lo stesso Manuel Auteri per il brano di apertura ‘Attimi per attimi’, comprende sonorità che rispecchiano appieno la matrice pop-rock dal sapore internazionale che da sempre appartiene alla cantautrice e che meglio riesce a mettere in risalto le sue caratteristiche vocali e personalità carismatica. Il tutto miscelato ad un tocco di elettronica, che convive e si sposa perfettamente con il sound dell’artista. Una vena graffiante importante, in cui non viene mai a mancare un energico impatto emotivo che alterna attimi di profonda introspezione ad esplosività in divenire. 

La copertina dell’album mostra un’immagine di Gipsy che, avvolta da una chioma di lunghissimi capelli, volge lo sguardo in basso, quasi come a lasciare una porta aperta per ciascuno di noi all’interpretazione personale di ogni brano. 

Curiosa invece la scelta della copertina del singolo ‘Specchi di luce’, in cui la cantante appare in uno stupendo primo piano, che questa volta non cela un tanto riflessivo quanto severo sguardo, apparentemente volto allo spettatore ma rivolto invece a se stessa, in una profonda analisi introspettiva.

Gipsy Fiorucci, artista energica ed emotiva allo stesso tempo, ci sta regalando un gande lavoro, da assaporare brano dopo brano!

Stefania Castino

cover GIPSY FIORUCCI Specchi Di Luce

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