ENTUSIAMO E SPENSIERATEZZA IN “RIDI DI ME” DEI MONARKAOTIKA

La voglia di suonare è tanta, come tanta è la creatività che li invita a comporre canzoni nuove e originali: ispirati dalle loro stesse sensazioni, da ciò che li circonda e da tutto ciò che li possa influenzare, senza nessuna costrizione in un genere o in modello prefigurato ma, come il nome stesso della band preannuncia, lasciandosi governare solo dal caos. E il tema di RIDI DI ME accorda perfettamente con lo stile sopraenunciato: non sto ascoltare chi dice anche se, non sa far niente ride di me;proverò ad uscire da questo vedrai, da questa folla in continuo via vai .La voglia di non render conto a nessuno, di sputare in faccia a chi non crede in quello che fai, a quanti ci pongono dei limiti inesistenti, frutto solo della loro inerzia. In un periodo critico come quello odierno è facile infatti, essere colti da una sorta di inadeguatezza, che può renderci incapaci di agire e dunque portati a criticare chi invece trova ancora l’entusiasmo e la voglia di fare: Basta col dire il futuro non c’è, io costruisco e faccio per tre. Perdo il mio tempo a pensare oramai che quel cerco tu non ce l’hai. In queste frasi è racchiuso tutto l’entusiasmo tipico di quella gioventù che si pone progetti, programmi per un futuro che, anche se lontano, vede migliore di questo presente. Risulta allora indispensabile non badare a quanti proferiscono parole contro queste speranze, altrimenti, anziché sfruttare il nostro tempo per portare avanti i nostri progetti, si finisce per sprecarlo a rimuginare su ciò che gli altri “potrebbero” pensare di noi. L’andamento stesso della canzone, ci invita con aria spensierata a lasciare che il caos si governi da sé, o meglio, trovando noi, e noi soltanto, la giusta via, dimenticandoci di ogni cattiva influenza: Cerco la strada più giusta, senza nessuno che sfrutta.

Carichi colpi di batteria per mano di Michele Marzulli, il sottofondo del basso suonato da Gianni Di Roma e l’immancabile assolo di chitarra elettrica eseguito impeccabilmente da Luca Palminteri (Luisma Black), fanno di RIDI DI ME un pezzo sfrontatamente rock, con qualche discendenza punk attestata anche nella voce del gruppo( Marko di Turo). Voce che, essendo vicina a quella di altri vocalist che del genere punk sono autorevoli insigni, apporta quello spirito di freschezza e di giovanile ribellione che immettono il mood del brano nello stessa direzione del tema e del messaggio della canzone.

Sonia Bellin