DUO ALASKA: UN TERRITORIO MUSICALE DA ESPLORARE

 

 

Un mondo incontaminato dove viene preservato lo stato brado, la libertà, il senso dello spazio sconfinato…ecco il significato che si cela dentro il nome ALASKA, musicale composto da Sergio Bruno e Lucrezia Federico che per descrivere l’essenza musicale del loro stile, hanno utilizzato il nome di un luogo; un luogo per certi versi atavico, anche se moderno, dove l’essere primordiale diventa trait d’union con un intento essenziale e quindi scevro da ogni artificiosità: puro e spontaneo, libero di esprimersi. L’ispirazione che ha portato il Sergio Bruno a dare il via a questo progetto, è la stessa che ha mosso la composizione del primo inedito del duo: non farsi ispirare, bensì lasciarsi ispirare, perché è proprio quando un’ idea  è libera di esprimersi, di vagare ovunque e di esplorare i diversi territori dell’anima che questa può essere definita tale. Conformarsi a qualche figura predefinita, configurarsi a qualsiasi stampo mentale o preconcetto, risulta controproducente e il risultato è solo una linea che segna i contorni di un disegno stilizzato. La che gli Alaska vogliono portare avanti è dipinta invece come un quadro astratto, ma dai contenuti concreti perché veri e percettibili; un bassorilievo tra le cui scabrosità si insinuano le turbolenze di un’anima inquieta ma fedele a se stessa. Le linee di confine  sono a tratti chiari e in alcuni punti così sovrapposti, da rendere difficilmente distinguibile i colori che compongono i quadri sensoriali derivanti dalle emozioni poste in musica. Frammenti sensoriali che incontrano aspirazioni, sogni e sprazzi di memoria, soffia il della libertà ad intonare una gradita melodia senza tempo….Proprio in questi gli Alaska hanno terminato la registrazione del brano TIENIMI CON TE, il loro primo inedito…il primo passo verso un cammino in terre rigogliose, dove i sogni si rincorrono e le incertezze si calpestano…

 

Sonia Bellin