Cenone con show-cooking, swing con Paolo Tomelleri e dj set “vintage”: il Capodanno è glamour all’Officina di Milano

MILANO – Divertimento all’insegna della qualità e della raffinatezza, con tanta musica (dal vivo e non) e una spettacolare cena a buffet servita con preparazione in modalità show-cooking: è la proposta messa a punto da Officina, lo scenografico cocktail bar di via Giovenale 7 (situato nel cuore del quartiere Ticinese, in un incantevole cortile della vecchia Milano), domenica 31 dicembre per il Cenone di Capodanno.
All’Officina, l’ultima serata dell’anno scatterà alle 20 e, mezz’ora dopo, il locale si riempirà di note jazz e swing, grazie al trio di Paolo Tomelleri, il più noto e affermato clarinettista italiano: insieme a lui si esibiranno la cantante Irene Natale e il pianista Antonio Vivenzio. Contemporaneamente avrà inizio il ricchissimo Cenone: per quanto riguarda i primi, si potrà scegliere tra scialatielli ai frutti di mare, strozzapreti con gallinella e fave, malfatti al ragù di cinghiale e manicotti di ricotta e spinaci con salsa ai porcini. Ancora più ampia è l’offerta di pesce tra piatti cotti (Julienne di seppie, arancia e pinoli; insalatina tiepida di polpo, porcini e pomodoro confit; padellata di cozze, vongole e fasolari; mini quiche di baccalà; moscardini con polenta taragna; salmone in bella vista, selezione di carpacci, tra cui polpo, salmone e branzino) e crudi (tartar di salmone; tartar di tonno; sashimi di salmone; sashimi di tonno; gamberoni con salsa al lime; ostriche). Notevoli, infine, anche le proposte per gli amanti della carne e dei formaggi (selezione di bufale campane; formaggi con marmellate e salumi toscani; crudo al coltello; Foie gras de Canard con mostarda di pere; paté d’anatra con carasau e mandarino confit; mini quiche con porcini e zola; tartar di fassona; brasato con polenta taragna; sella di vitello alla Orloff; maialino al latte cotto a bassa temperatura).
La serata proseguirà dalle 23.30 in poi con il djset e la “vintage music” selezionata da Irene Radice, tra le più affermate music designer meneghine. 
Il costo del Cenone è di 100 euro a persona e i posti disponibili sono 80 (nel prezzo è inclusa una bottiglia di vino della Franciacorta ogni quattro persone; prenotazione obbligatoria al numero 333-2139112).

Il locale
Officina è una location molto particolare e suggestiva, sorta sulle ceneri di un autolavaggio e di un’officina meccanica (in realtà, questa attività non è stata del tutto abbandonata, visto che nel garage situato di fronte al locale si continuano a elaborare e “customizzare”, cioè personalizzare, moto). Tra contemporaneità e gusti rétro, il cocktail bar, inaugurato nell’estate del 2016, è stato arredato con mobili anni Sessanta, divani, tappeti e lampade di recupero (per esempio le luci, che una volta illuminavano corso Buenos Aires). Tra sedie e tavoli realizzati in ferro dagli stessi proprietari, spicca la presenza di auto e moto d’epoca. L’effetto finale? Spazi caldi e accoglienti, con un’attenzione non comune ai dettagli.
Oltre agli arredi, a farla da padrone all’Officina sono, com’è ovvio, i cocktail, rigorosamente “taylor made”, fatti cioè su misura del cliente, con preparazioni all’insegna della creatività, mischiando a regola d’arte affumicature, spezie, azotati e blocchi di ghiaccio. Da segnalare anche la ricca offerta di whisky di elevata caratura (King George V, Blue Label, Signatory vintage 1997, Signatory vintage 2006, The Baldenie 21, Nikka 12…), così come degni di nota sono i drink, come l’Ametista, a base di Don julio blanco, don julio reposado, cordiale al rosmarino, pompelmo rosa, miele affumicato e fiori di arancio, basilico e il Moai (con Rhum bianco, Mayers, falernum al pistacchio, pompelmo rosa, Rhum agricolo, Lamponi, sciroppo di Macadamia, bitter old fashioned, bitter al cioccolato).

Officina, via Giovenale 7, 20136 Milano. Cell. 333-2139112.
Mail: [email protected]; www.officineriunitemilanesi.it