Cellar Theory: i concerti dal 10 al 31 ottobre

L’autunno è caldo al Cellar Theory: per questo mese di ottobre si alterneranno on stage i generi musicali più disparati, dal cantautorato allo swing, passando per elettronica, techno, hardcore, blackmetal e per il sound mitteleuropeo più avanzato.
La settimana si apre infatti con
Multiversale III, la celebrazione nomade figlia dell’associazione Multiversal made in Berlino che riunisce la musica e le arti più trascurate e non convenzionali, che per il terzo anno consecutivo approda a Napoli. Martedì 11 ottobre sul palco del Cellar si alterneranno: Dario Fariello, Langås e Marini (sax alto, bass feedbacker, sintetizzatori e batteria), Stammberger e Villari (sax e violino), Hees e MAX B. (elettronica e chitarra), Zara, Voglsinger, A.Rumore (elettronica e chitarra), Lena, LikeSomeOne, PGR (elettronica – urntablism – deturped – selection – concreta), Pezzenati, Başkurt, Elvetico (vibrafono, batteria, basso, elettronica), Netti, Persico, Desiato (batteria, voce, flauto).

Si prosegue mercoledì 12 ottobre con il Palco Libero del BeQuiet per la direzione artistica di Pierpaolo Iermano: l’imperdibile momento di incontro per i cantautori che possono offrire un assaggio della loro musica prima di approdare al Teatro Bellini.
Cinque anni di storia legano il Cellar all’appuntamento fisso creato da
Giovanni Block, Giuseppe Di Taranto e Vincenzo Rossi, che col tempo è diventato un vero e proprio laboratorio culturale permanente, una fucina di nuove idee e di occasioni.

Giovedì 13 è la volta di Vocoder – Vintage Pop Party, l’unico party anni ‘80 in città, con l’elettronica vintage direttamente dal decennio degli Yuppies.

Venerdì 14 si procede con ATM At The Moment: in consolle Francesco Monetti e Alfredo Petrarca, aka Audioal, con un sound in continua evoluzione, fedele al mood underground con sonorità di elettronica, dubtechno, minimal e technohouse. La proposta di un veterano della scena elettronica partenopea. Alfredo Petrarca indaga la percezione dei singoli suoni e sperimenta incessantemente nuovi modi di farli vivere.

Domenica 16 parte ufficialmente la seconda stagione di Camera d’Autore, il format che apre ai cantautori che vogliono esibirsi con un pezzo proprio ed una reinterpretazione di un brano relativo al tema della serata, che per l’occasione è la musica dalla metà degli Anni Settanta ad oggi.
Si viaggia nello spazio mediterraneo intorno alla nostra Napoli: dagli Showmen a Teresa De Sio, passando attraverso l’indimenticabile sound di Pino Daniele fino ad arrivare ai fratelli Bennato, gli Alma Megretta, Enzo Avitabile, i 24 grana, i 99Posse.
La novità di quest’anno è una “
special guest” che, in ogni serata, si racconterà e farà ascoltare un pò della sua musica. Le iscrizioni per i cantautori sono aperte fino al 13 ottobre (basta un messaggio privato sulla pagina ufficiale: https://www.facebook.com/cameradautore). Ogni serata, come sempre, è aperta al pubblico senza bisogno di prenotazione.

Giovedì 20 ottobre on stage ci saranno Alexander Hacke, elemento portante degli Einsturzende Neubauten, considerati i progenitori dell’industral e Danielle De Picciotto, artista multimediale americana trapiantata a Berlino, cantante degli Space Cowboys e nota per aver dato vita, con Dr. Motte alla Love Parade.

Cellar Theory

I due dal 2010 vivono viaggiando da una città all’altra, senza una fissa dimora per protestare contro l’imperante gentrificazione, l’annientamento dell’individualismo, il crescente costo della vita e l’inarrestabile svendersi dell’industria dell’intrattenimento: «Gli artisti devono trovare nuovi modi di lavorare oggi, per poter mantenere integrità e autonomia. I vecchi schemi non funzionano più». Nel 2016 nasce Perseverantia, registrato nel deserto californiano del Mojave e quasi del tutto strumentale, con incursioni della voce di Danielle De Picciotto.

Venerdì 21 ottobre sarà la volta di La Casta + Naga, con una serata per vere “capedimorto”: due tra i più estremi live set della nostra penisola pronti a demolire le vostre certezze ma soprattutto il vostro udito.
La Casta (
Blackened Hardcore da Monopoli) nasce nel 2013 in Puglia, da Alessandro Donnaloia (Vocals and Synthesizers), Mario Morgante (Guitar), Marino Martellotta (Bass Guitar) e Sbrough (Drums) e prende il nome dal sistema che domina il pianeta, detenendo il potere. Le loro sonorità violente e dissonanti fondono l’hardcore di stampo cupo e violento con la scena black metal, i potenti riff dal suono saturo ai break martellanti che dominano l’atmosfera.
I partenopei
Naga (Blackened Doom Metal), alias Lorenzo (Vocals and Guitar), Emanuele (Bass) e Dario (Drums) hanno radici ben radicate nelle atmosfere sulfuree della propria terra. Distorsione, pesantezza e nichilismo, insieme alla rabbia e la frustrazione del suono, vogliono esorcizzare e riflettere il grigiore e la disperazione del mondo contemporaneo.

Sabato 22 torna la Uanema Orchestra, con lo Swing e il Jazz di Sara Persico (vocals), Ciro Riccardi (trumpet) e Rino Saggio (saxophones). La comune passione per il Dixieland e lo Swin li porta verso un repertorio che spazia attraversando la tradizione ed i registri espressivi del genere: dal blues al ragtime, dallo swing più sfrenato alle canzoni più celebri. Un salto negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, ispirandosi ai più grandi: Duke Ellington, Benny Goodman, Nat King Cole, Ella Fitzgerald, Cootie Williams, Louis Armstrong.

Cellar Theory

foto di Sabrina Cirillo

Venerdì 28 ritorna il progetto Subculture, l’unica realtà Goth/New Wave della Campania, che organizza e supporta concerti e serate “alternative” a Napoli e dintorni. Sul palco del Cellar portano gli Alles, al secolo Marcin Regucki e Paweł Strzelec, direttamente dalla Polonia.
Per la prima volta a Napoli, gli Alles portano on stage synth, computers, pedali e altre diavolerie per un genere che travalica elettronica, Industrial, Punk, post Punk e tanto altro. Pre & After Concert Party con
Dj Whip e Dj Traum.A in consolle.

Cellar Theory - Alles

Sabato 29 si torna a ballare con il nostro format Let’s Kiss and make it better – Dammi un bacio e tutto sarà più bello! Con Sandrone EKSPO in consolle.
E chiudiamo in bellezza
lunedì 31 con l’Halloween Party ed un formidabile dj set: in consolle Dj Whip, Dj Traum.A e Dj Safiria.

CellarTheory
Vico Acitillo, 58, Napoli
Aperto tutti i giorni dalle ore 19,00
Infoline: 349 51 43 516

Il Cellar Theory
Nato nel 2007, in una cantina del Vomero a Napoli, il
Cellar Theory si è sempre ispirato ai Kellerclub berlinesi, club sotterranei ricavati da cantine, apparentemente chiusi al pubblico, ai quali si accede tramite scalette impervie, e che – nonostante la forma grezza e l’arredamento approssimativo – sono spesso il fulcro della vita notturna e musicale della capitale tedesca.

Nel 2013 ha cambiato location, ma ha conservato lo spirito originario, quello di posto dove essere se stessi e dove ascoltare una musica che non è scesa a compromessi: jazz, rock, elettronica, cantautorato – e tutto quello che in un genere non rientra – vi trovano lo stesso spazio di espressione, purché si tratti di progetti nuovi, di sperimentazione, di espressione di chi ha davvero qualcosa da dire in campo musicale.

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