Intervista ad Alessandro Liberini dopo l’uscita del suo brano di esordio “Mai più”

MAI PIÙ”, primo singolo del cantautore ALESSANDRO LIBERINI, è una power ballad in cui convivono amore e rabbia. E’ uno sfogo verso l’altro che ritorna , come spesso accade, quando ormai è tardi e non siamo più gli stessi di prima. L’intenzione sonora è quella di coniugare il cantautorato italiano con uno stile che guarda al rock d’oltre oceano , fondendo un linguaggio semplice e diretto ad una melodia semplice e ben definita. Alle registrazioni hanno preso parte tra gli altri il bassista Andrea Arcangeli (DGM) e Daniele Ingrati al mixer (già produttore agli esordi di Alessio Bernabei – ex Dear Jack).
Racconta l’autore a proposito del singolo: «“Mai più” è uno dei brani a cui sono più legato a livello emozionale. L’ho scritto di getto, è uno di quei brani che nascono dallo stomaco. L’ho scelto come primo singolo perché è uno stralcio di vissuto comune, e credo sia il pezzo giusto per conoscersi e riconoscersi».
Il videoclip di “Mai più”, diretto da Mirko Melchiorre e Alessandro Pezza, vede i protagonisti (la modella Sara Mun e Danele Gregori – Shiny Black Anthem) interpretare i difficili momenti di una coppia, quegli ultimi momenti prima del distacco definitivo. La voglia di ricostruire si scontra con la consapevolezza di una separazione inevitabile, perché nulla è e sarà mai più come prima.
Conosciamolo meglio!
 “Mai più” è il singolo che anticipa l’uscita del tuo album di esordio. Come nasce l’ispirazione per questo brano e perché hai scelto proprio questo come tuo biglietto da visita?
“Per “Mai più “ è stata più un’esigenza , una necessità di materializzare in una canzone l’impossibilità di ricostruire un rapporto , quando sarebbe bastato volerlo entrambi nello stesso momento . L’ho scelto come primo singolo perché musicalmente racchiude entrambe le mie anime, quella cantautorale e quella rock, e per il significato e tema trattato , che credo sia un vissuto piuttosto comune”. 
Quanto c’è di autobiografico nella tua musica?
Ovviamente ce n’è , e quando ce n’è di meno quello che canto diventa comunque mio, perché lo vivo e racconto filtrandolo attraverso le mie esperienze “. 
Da dove nasce la tua passione per la musica?
“La passione è innata, ci si nasce con una passione, quindi direi che è nata con me . Col tempo è cresciuta grazie a tutto ciò che ascoltavo dai genitori, cugini più grandi e zii. In particolare uno, che ricordo con affetto , è stato il primo a portarmi piccolissimo ad un concerto dei Pink Floyd. Da quel giorno ho visto il palco con occhi diversi … “
Quale artista ti ha maggiormente influenzato a livello musicale? Con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?
“Su tutti Vasco , perché in modo semplice mette in musica frammenti di vita … Su collaborazioni future non ho mai pensato a qualcuno in particolare , ma sicuramente con una donna, e se dovessi fare un nome dei big direi Emma . Anche di lei mi piace l’anima , la passione e la grinta  che mette nel canto” . 
 Quando uscirà il tuo disco? Cosa ti aspetti?
“Il disco uscirà entro la fine dell’anno. Mi aspetto anzitutto di essere orgoglioso del risultato finale, e di avere un ritorno dal pubblico, uno scambio emozionale . Cercherò di arrivare a quante più persone possibili, e mettere le basi per un rapporto e discorso che spero vada sempre crescendo! “
Link video
https://www.youtube.com/watch?v=D44Kr5qr9Hw
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