Sanremo Music Awards fa tappa a Polesella di Rovigo al ristorante “Ai Laghetti”

FLORIANA 3 137x205 Sanremo Music Awards fa tappa a Polesella di Rovigo al ristorante “Ai Laghetti”Altra tappa della nota Kermesse che si terrà a Polesella, in provincia di Rovigo, con una cena spettacolo al Ristorante “Ai Laghetti”. Ospite d’onore, con la presenza in giuria, di Floriana del Grande Fratello. La simpatica e mai dimenticata ospite della casa del Grande Fratello allieterà la serata e sarà una giurata d’eccezione, con il suo sorriso sempre pronto e la schiettezza che contraddistingue da sempre. Quella di Polesella è una della tappe del Tour del Concorso sanremese, ma sarà anche un’occasione per cominciare a scegliere i primi componenti del progetto “Il Laboratorio del Sanremo Music Awards”, un’iniziativa nata all’interno del concorso che assembla più artisti, produttori discografici importanti e media partner, tutti insieme per promuovere un nuovo modo di fare musica, business e “live music”. L’immancabile Umbi, lo storico bassista dei nomadi, presiederà la giuria e inizierà a selezionare anche i primi ragazzi che potrebbero far parte del progetto. Ecco cosa ne pensa il Patron del “Sanremo Music Awards” e ideatore del progetto “Il Laboratorio del Sanremo Music Awards” Nicola Convertino: “La musica ha bisogno di nuovi scenari, nuove strategie e nuove alleanze, ormai la discografia in Italia è gestita da pochi e la promozione che accompagna le nuove uscite discografiche poi è appannaggio di pochissimi che sostanzialmente gestiscono le tendenze del mercato. Ciò sta portando i giovani a veder sempre meno probabile il lavoro dell’Artista perché non trova spazi, non trova sbocchi, tutto è difficile o tremendamente impastato con clientelismi, accordi economici che tendono ad essere lontani dalla meritocrazia. Oggi sei vuoi fare l’artista ti devi produrre da solo il cd, pagare da solo le spese della sala d’incisione, farti da solo la distribuzione su Itunes o altri web store, pagarti un ufficio stampa che tenta vagamente di darti promozione e andare sul mercato alla mercè di tutti e chiunque…insomma un massacro fatto di delusioni, soldi spesi male, con nessuno che ti consiglia al meglio di cosa fare e come produrre, e alla fine i più rinunciano e vanno a lavorare in fabbrica o nell’azienda del padre etc. etc. tutti i lavori sono buoni ed onorevoli ma una nazione ha bisogno di tutto e di tutti, ognuno deve poter seguire la sua indole in modo da poter rendere al massimo. Ricordo che finite al superiori mia madre voleva che entrassi in banca o che intraprendessi la carriera di commercialista…io gli dissi…cara mamma se ti do ascolto probabilmente nel prossimo futuro si leggerà sui giornali che alcune aziende sono fallite a causa di un commercialista un po’ troppo “Artista”…vuoi questo? La risposta arrivò sotto forma di una batteria Ludwig ad una settimana dalla discussione…ed ora sono ancora quì che rincorro le sette note, mi rovino il fegato con i direttori artistici delle radio e studio ogni giorno nuovi modi per creare opportunità ai giovani talenti, come questa iniziativa del Laboratorio, un modo sicuro per fare musica in totale libertà, senza imposizioni o clientelismi, all’insegna della meritocrazia…andiamo avanti”.