NUDA E CRUDA – IL RECITAL ANNA MAZZAMAURO TEATRO COMUNALE CITTA’ DI CAVE

Anna Mazzamauro Nuda e cruda – Il Recital
di Anna Mazzamauro
Musiche originali di AMEDEO MINGHI
Sasà Calabrese – Pianoforte e Chitarra

Costumi Graziella Pera e Agostino Porchietto
Produzione Stefano Mascagni e A.C.T.I. Teatri Indipendenti

Regia Livio Galassi

Dopo i successi delle due precedenti stagioni teatrali, Anna Mazzamauro torna in scena con lo spettacolo “Nuda e Cruda” dove esorta il pubblico a spogliarsi dei ricordi cattivi, degli amori sbagliati, dei tabù del sesso, a liberarsi dalla paura della vecchiaia, ad esibire la propria diversità attraverso risate purificatrici.

Uno spettacolo sagace e liberatorio, insolente e mite, audace e timido, ridanciano e impegnato che trova nei vari dislivelli emotivi l’energia teatrale e coinvolgente per magnetizzare il pubblico e condurlo all’interno dello spettacolo e all’interno di se stesso senza filtri inibitori, senza ombre protettrici.

LA RECENSIONE di Andrea Pietrantoni – (Persinsala.it) – Febbraio 2015
La Mazzamauro […] racconta di sé, della vita e degli esordi cinematografici, prendendo spunto dalla bruttezza. In proposito, risultano molto divertenti il ricordo dell’incontro fatale con Luciano Salce e quello con la truccatrice sul set. È una confessione pubblica, questa, in cui la protagonista si spoglia interiormente dei complessi, butta via la maschera, si prende in giro (perché l’autoironia è l’unica medicina), si libera di tutti quei pregiudizi borghesi ricevuti, da cui noi, ipocritamente, pensiamo di essere liberi e che invece, proprio a causa della loro sotterranea presenza, rendono questa confessione così forte, dura. Insomma, la Mazzamauro si mostra per ciò che è, come recita esemplarmente il titolo, Nuda e cruda.

[…] La Mazzamauro, però, si spinge oltre il semplice racconto autobiografico: interpreta personaggi, canta e accenna qualche passo di danza. È qui che emergono, in modo evidente, la bravura teatrale e la profondità artistica della poliedrica attrice. In particolare, sono un pugno nello stomaco il personaggio della massaia a cui hanno ucciso la figlia (dedicato alla madre di Melania Rea), quello della devota che prega Maria, e il bellissimo episodio di una Magnani abbandonata che, in una scena notturna e casalinga, tenta di riconquistare al telefono il cuore ormai lontano di Roberto Rossellini.

Biglietti: intero 15 euro

ridotto 12 euro (under 18 e over 65)

Spettacolo escluso da mini abbonamenti e sconto Zonacoupon

Punti di prevendita locali: Centro TIM di Dino’s Photo Cave e Genazzano

La Fotografia di Silvana Santi Cave

www.ilteatroacave.it

SMS 3667478179.

NudaeCruda_Locandina

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