AMIA riscuote grande successo col suo brano d’esordio “Piccola donna”

Dal 26 maggio è in radio “Piccola donna”, brano d’esordio come cantautrice di Amia, Annamaria Alaimo. Campana, classe 1989 è figlia d’arte: il padre infatti è Simone Alaimo, basso baritono di fama internazionale, e la madre è Vittoria Mazzoni soprano ed  insegnante di canto lirico.

Il singolo, scritto a quattro mani con Sabrina Amato, ha la produzione artistica di Lele Battista, Edizioni Musicali NELIDA MUSIC , ViNiaNs, è prodotto da ViNiAnS Production e distribuito da A1.

“Piccola donna” parla di Daniela, un giovane ragazza che ha perso la vita in un incidente stradale. Il brano si presenta, nonostante il tema , come una marcia carica di sonorità, di passione, di vita e positività. L’incertezza di ciò che ci attende viene catalizzato in una sfida, affrontata da un carattere forte e pronto a reagire con energia ai dolori che si presentano sulla strada di ognuno di noi. “Piccola Donna è un brano che quando ci siamo trovati, aveva già una sua magica identità” dichiara l’autrice.

Amia è senza dubbio una giovane e talentuosa cantautrice che ci abitueremo ad ascoltare in radio anche questa estate. Conosciamola meglio.

  • Amia sei nata e cresciuta in un ambiente musicalmente impegnato e ricco di stimoli interessanti. Quanto ha contato il mestiere dei tuoi genitori, entrambi cantanti lirici, nel tuo percorso?

 

Avere due genitori che hanno vissuto la musica e ne hanno fatto un mestiere è un grande stimolo.. da piccola , quando non avevo ancora L età per capire che ricchezza fossero per me, un po’ rifiutavo le loro intromissioni , e per un periodo , quello stupido delle ribellioni , avevo deciso di allontanare anche la musica , che a suo modo è stato un terzo genitore per me.!!! Poi , la natura chiama, e non ho potuto fare a meno di assecondarla perché fare musica è un istinto vitale,e questo se non loro, non so chi altro possa avermelo trasmesso !

 

  • Ci sono più vantaggi o svantaggi nell’essere figlia d’arte?

 

Credo si eguaglino in quantità ma decisamente no in qualità…gli svantaggi sono,almeno per me, solo emotivi… mio padre per fare la sua carriera ha dovuto sacrificare il tempo da trascorrere con me e mio fratello, e questo di sicuro è stato difficile da affrontare, al punto da allontanarmi dalla mia grande passione rifiutandola , ma la forza della musica ha finito per “armonizzare” tutto.. i vantaggi sono tantissimi,uno su tutti la possibilità di confrontare il mio mondo musicale con il loro, arricchendoci a vicenda.

 

  • Il tuo brano di esordio “Piccola donna” racconta della morte di una ragazza. Come hai trovato l’ispirazione? e soprattutto come sei riuscita a creare un sound cosi positivo e vitale nonostante il tema ?

 

L’ ispirazione mi è stata data dalla coautrice che ha vissuto direttamente la storia di Daniela, poi da lì il passo per L immedesimazione emozionata e coinvolta è stato breve.. L ‘intento è stato fin dall inizio quello di conciliare una tematica complicata e senz altro non leggera con delle sonorità che rimandassero a pensieri positivi e stimolassero energia. La ricerca è stata costante e non si è mai “accontentata” fino a quando ogni singola vibrazione fosse al suo posto.. 

 

  • Come nasce la collaborazione con Sabrina Amato?

Nasce dal confronto più sano.. io credevo di non avere una vera e propria attitudine alla scrittura , mi ero limitata alla composizione musicale , avendo studiato pianoforte per molti anni, e credendo erroneamente di aver eletto “la voce ” a mio unico strumento espressivo.. poi collaborando si ci scopre giornalmente e oggi posso dire che mettere nero su bianco mi entusiasma molto..

 

  • A quali artisti italiani ed internazionali ti ispiri?

 

Ascolto la musica più disparata mi piace indagare tra i vari generi musicali e farmi suscitare emozioni sempre nuove.. ci sono degli artisti che più di altri hanno contaminato la mia espressione artistica,  ne nomino solo alcuni per far intuire quanta diversità ci sia tra loro  ; Sarah Voughan Aretha Franklin Freddy Mercury Ray Charles Michael Jackson ..ci sono dei gruppi che amo i Pink Floyd i Depeche Mode  i Daftpunk i Chemical Brothers ..artisti italiani come Zucchero o Vasco … non c è un filo conduttore.. solo la BUONA MUSICA!

 

  • Con chi ti piacerebbe collaborare?

 

L ho già nominato… un grande sogno è un duetto con Zucchero !!

 

  • A quando un album tutto tuo?

Si spera di riunificare i vari singoli che sto per far uscire in un unico album, ma vado step by step!!

 

  • Qual è il messaggio che hai voluto esprimere con il tuo singolo e che vorresti contraddistinguesse il tuo progetto musicale?

Il messaggio è quello in cui tante persone spero si siamo meno riconosciute; la perdita di una persona cara è qualcosa che dilania, ma attestata la nostra impotenza rispetto all incedere del tempo, e nel caso di Daniela , rispetto al caso della vita, L unica cosa che chi rimane ha un po’ L’ Obbligo di fare ,è credere in quell anima..aldilà delle religioni al di là dei pensieri soggettivi , il nostro ricordo è La vera chiave per L’ eternità ..

 

  • Progetti per il futuro?

 

Il primo in assoluto è quello di rispettare sempre la mia musica, e da qui il resto è un’ovvia conseguenza … continuerò a crescere e a scoprire giornalmente le mille sfumature di quoesto magnifico mestiere che è la . nel concreto, mentre continua  la promozione di questo singolo d esordio , sono già a lavoro sul video clip del prossimo lavoro che spero di proporre entro fine agosto.. e poi rispettando una bella e cadenzata tabella di marcia , proverò a creare un contatto con il pubblico tramite il mio progetto!!!

 

Francesca De Carolis

284total visits,1visits today

Precedente YATO “ELECTRO HARDORE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE ELECTRO VOCAL Successivo CHARLIE “ROSEMARY” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “RUINS OF MEMORIES”